venerdì 25 maggio 2018

Filetti di branzino




Solitamente in pescheria si trovano spigole di allevamento; la mia fortuna è stata quella di trovarle pescate in mare aperto.
La spigola, o branzino, è un pesce predatore molto diffuso nel Mar Mediterraneo, oltre che nell'Atlantico nord orientale. Si nutre principalmente di pesce azzurro e molluschi. E' consentito pescarlo tutti i mesi dell'anno.Un pesce magro, indicato soprattutto a chi segue una dieta a regime ipocalorico. E' inoltre ricco di omega 3, di fosforo e di acido folico. 

Abitualmente preparo i filetti da me, ma è possibile farveli preparare dal pescivendolo. 
Lo preparo in modo semplice per far esaltare la sua delicatezza e salubrità.


lunedì 21 maggio 2018

Crostata cioccolato e mirtilli


Molte volte penso e ripenso a quale crostata poter fare (il dolce più amato in famiglia). Chiedo consiglio ai miei figli e la risposta è unanime: la semplicità (una crostata con la confettura). Certo, discreta, si, ma posso farla semplice? Se non mi complico la vita non sono contenta. Allora scelgo lo stampo più complicato e una confettura home made. 

Assieme a mio marito faccio spesso gite in Austria (la mia regione è confinante); lungo il tragitto c'è un'azienda che coltiva i mirtilli neri e rossi, biologici. La simpatica peculiarità di questa azienda è rappresentata dal fatto che ti forniscono di cestino lasciandoti la libertà di raccogliere i frutti scegliendoli autonomamente. Naturalmente questa faticaccia viene ricompensata da una confettura strepitosa. Rivisito una semplice frolla. Il risultato? tale torta non ha conosciuto la sera. La confettura potrebbe anche essere di albicocche, un frutto che ama il cioccolato.


domenica 13 maggio 2018

Tiella di riso, patate e... Per Quanti modi di fare e rifare



Ero indecisa se partecipare o meno alla consueta condivisione della ricetta ideata dalla cuochina, Anna e Ornella. Le motivazioni delle mie perplessità sono in realtà molteplici; non starò qui ad elencarle tutte per non tediarvi, ma una è stata determinante: avere figli e nuora vegetariani. Mi ricordo poi di una tiella vegetariana fatta alla fine stagione delle verdure estive. Amo la stagionalità dei prodotti e con l'avvicinarsi dell'estate ho pensato che fosse il caso di rispolverarla. Una ricetta vegetariana si, ma che nulla ha da invidiare alla classica tiella pugliese con le cozze.

Pochi dubbi: sono stati i Borboni ad insegnare il piacere di questo piatto ai cittadini del capoluogo pugliese, con diverse varianti a seconda dei gusti.
Spagna e Italia unite dal riso
Un nome e un profumo inconfondibile.
Anche la tiella, proprio come la paella, deve il suo nome al tegame in cui viene fatta cuocere (in dialetto barese “tied”, letteralmente “teglia”). Tegame che secondo la tradizione dev'essere di terracotta, alto e di forma circolare. Quando il forno in casa era un lusso, non c’era domenica mattina senza padri di famiglia in giro per Bari con teglie allestite a casa e cucinate in piccole botteghe col forno a legna, dedite proprio a questo romantico lavoro: regalarsi un pranzo di riposo con il piatto locale per eccellenza era una grandissima soddisfazione. Meno male che i regnanti dei Borboni hanno voluto regalare questo lusso ai propri sudditi, attenti nel tramandarlo di generazione in generazione.